venerdì 19 gennaio 2018

Cara me...

Ciao a tutti, lettori e lettrici.
Devo dire che forse questo è il post più difficile da scrivere perché farlo sarà un po' come aprire la mia anima a chi segue questo blog e questo mi fa paura.
Solitamente ho sempre preso delle porte in faccia in fatto di amicizie e di amore perché proprio nel momento in cui cominciavo a fidarmi di una persona, ad aprirmi... questa cambiava modo di fare, parole e atteggiamenti.

Ho perso fiducia nell'umanità? Quella credo di non averla mai avuta.
Sono più per la solitudine serena che per la falsa ed ipocrita banda di amici.
Ho trovato amici migliori, ho trovato modi più avvincenti e stimolanti per vivere a pieno le emozioni e comprendere situazioni a volte molto complicate che sembravano un'apocalisse quando invece non erano altro che l'apertura di un nuovo portone della mia vita.

Mi piace leggere, adoro rinchiudermi tra le pagine di un libro per poter scappare momentaneamente dalla realtà, da quel dolore che si acciglia nel cuore e che appena credevi un minimo passato, torna a farsi più vivo di prima. Ma il problema è proprio questo: in certi momenti proprio non riesco a scappare.
Si, certo! Sei qui, vivo e fai ciò che fai sempre: lavori, mangi, bevi, parli, vivi ma è come se non ci fossi davvero.
Ti senti così perso, pieno di dubbi e domande in testa quasi da sembrare di scoppiare.
L'umore non è dei migliori quindi quei pochi che, sacrosanti, decidono di starmmi vicino finisco con il ferirli o allontanarli. Ma io sono qui, sono ferma qui.
Ferma in una stanza bianca, sospesa in un baratro della mia mente nel quale non riesco a capire come devo comportarmi per poter permettere a me stessa di uscirne. Ho la fortuna di avere molto e lo riconosco, ma niente è ciò di cui ho bisogno ora.
Ed ora credo che l'unica cosa di cui ho davvero bisogno sia un po' di tempo per me.

Immagine di change, motivation, and girl
Tempo per sognare.
Tempo per viaggiare. (Si, perchè no?)
Tempo per fidarmi.
Tempo per imparare che a volte fregarsene è molto meglio che importarsene.
Tempo per capire che ciò che amo davvero, anche se stupido, è la cosa migliore.
Tempo per accettare ciò che sono, ciò che penso e che sogno.
Sì, perché i miei sogni non sono sbagliati. I sogni non lo sono mai.

Voglio e DEVO imparare solamente ad amarmi un po' di più; imparare che a volte bisogna mettere prima se stessi degli altri, imparare che non sempre aiutare è la cosa migliore, imparare che spesso restare a guardare insegna molto più che l'agire.
Ma più di tutto imparare a distinguere cosa succede con chi e di non far pagare per questo chi non centra nulla.

Imparare, conoscere, scoprire tante e troppe cose. Ma so che il tempo è dalla mia parte, lo è sempre.
Basta sapere come sfruttarlo.



Grazie per aver speso pochi minuti per leggere questo mio piccolo sfogo/crisi mentale.
A prestissimo con tanti nuovi post librosi!
Mizuki

2 commenti:

  1. Ti auguro tanta serenità Mizuki. Conoscere le nostre forze e i nostri limiti è la cosa più utile per imparare ad amarci :)

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  2. Ti ringrazio del momento speso per leggere il mio pensiero <3 auguro tanta felicità anche a te chissà che un giorno ci si possa anche, perché no, incontrare! Buonanotte amica lettrice! :)

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