domenica 21 gennaio 2018

Recensione #5: Beastly di Alex Flinn.

TitoloBeastly 
Serie: Kendra Chronicles #1 (clicca qui per info saga)
Autore: Alex Flinn
Editore: Giunti Editore
Pagine: 285 
Prezzo cartaceo: 7,90€ 

Kyle Kingsbury è considerato un dio nella sua scuola: è ricco, bello e abituato a prendersi gioco di tutti. Quando incontra Kendra, una ragazza bruttina ed emarginata, decide di farle un terribile scherzo. Non può sapere che lei, una strega sotto mentite spoglie, lo maledirà per la sua cattiveria, tramutandolo in una bestia. Orribilmente deturpato, Kyle è costretto a vivere nascosto in una casa-prigione. Ha solo due anni di tempo per spezzare l'incantesimo, e l'unico modo p inamorarsi ed essere riamato. Dopo un anno di solitudine e fallimenti, quando ogni speranza sembra perduta, un ladro, sorpreso in casa e disposto a tutto pur di passarla liscia, gli consegna la figlia in cambio del suo silenzio. Riuscirà Kyle a conquistare l'amore di Linda, rompendo il maleficio prima che scada il tempo?
Riscrittura in chiave moderna di "La Bella e la Bestia", Beastly ha avuto un enorme successo di pubblico e ha ispirato un film di culto tra gli adolescenti.





RECENSIONE

Immagine di quotes, natural, and text
Comincio subito con il dire che comprerò sicuramente altri libri di questa autrice perché ha un linguaggio straordinario: semplice, diretto, ottimo nelle descrizioni e obiettivo nel raccontare esperienze e situazioni della storia. Non è troppo adolescenziale, infantile ma anzi: è un chiaro esempio che prova la possibile coesistenza tra semplicità e linguaggio adulto. Ci sono autori che proclamano e credono che l'unico modo per poter avere lettori maturi e adulti sia un linguaggio elaborato; credono davvero che il rendere complesso il tutto renda molto più rispettabile e di successo l'opera.
Beh, vorrei tanto a dire agli autori che la pensano in questo modo che non hanno capito molto poiché a seconda delle persone c'è il punto di vista di piacimento, quel qualcosa che colpisce in più e che da la svolta alla decisione. A parer mio per esempio la semplicità è la cosa migliore: trasparenza, semplicità, umiltà.

Dopo questa brevisssssima premessa, continuiamo con la recensione.
La storia parla di questo ragazzo Kyle, figlio di un noto presentatore televisivo, abituato a divertirsi con malignità offendendo le persone e trovando compiacimento in questo. Fino a quando questo suo modo di fare non intacca la persona sbagliata: una semplice e bruttarella ragazza che illude invitandola al ballo e si rivela essere una strega che per punizione lo maledirà con la promessa del vero amore. Il ragazzo viene trasformato in ciò che è realmente, in una bestia orribile quanto lo è il suo animo nero. Solo se, entro due anni, riuscirà a trovare una persona ed innamorarsene e ad essere ricambiato il tutto si spezzerà altrimenti sarà destinato a rimanere per sempre l'orribile malignità che il suo animo racchiude.

Ma ora veniamo ai personaggi.
Adoro il personaggio di Linda: la classica brava ragazza, LETTRICE (grande!) che ha imparato a cavarsela da sola e che, nonostante tutto quello che le viene scagliato addosso dalla vita e da suo padre, trova la forza e la volontà di andare avanti e  migliorarsi sempre di più. Nonostante la dipendenza di suo padre dalle droghe, ogni volta si fa in venti e suda cento camice per cercare di toglierlo dai guai. Nemmeno quando lui la usa per riscattarsi due stupide bustine di droga lo abbandona oppure quando scopre che è in grave pericolo; non riesce a non pensarlo, a non volerlo aiutare e chiede di correre subito da lui.

Altro discorso riguarda il protagonista, Kyle.
Immagine correlataLasciando stare l'enorme figo che lo interpreta nel film... eheh! Il personaggio descritto da Alex è la perfetta reincarnazione della crescita di una persona (quando avviene!).
Un iniziale ragazzo viziato, abituato ad ottenere tutto ciò che vuole e che si diverte nel commiserare e deridere gli altri. Per poi lasciare spazio ad un giovane uomo maturo, capace di comprendere il disagio nelle persone e che cerca di rimediare o di aiutare in qualsiasi modo. 
Prendiamo per esempio il suo rapporto con la domestica Magda: in principio era solo una serva, una stupida donna che non doveva fare altro che pulire e rigovernare la casa, mansioni per le quali era pagata. Ciononostante, lei continua con il suo comportamento premuroso e materno, sapendo che in fondo quel ragazzo non è poi così acido come vuole mostrarsi. Infatti poi  lei diventa un po' come una mamma, una sorella maggiore a cui chiedere consigli ed opinioni sul da farsi. 
Ma la cosa ancora più bella con lei è il finale: ciò che lei sembra in realtà non è .

Di questa storia avevo visto prima il film, un paio di anni fa, e mi era piaciuta molto come reinterpretazione de "La Bella e la Bestia". Ma leggendo ora il libro mi sono resa conto di tutte le diversità che ci sono, di tutti gli elementi mancanti nel film rispetto al libro e di questo mi dispiaccio.
Devo ammettere che il libro mi è piaciuto ancora di più del film e che sicuramente questo romanzo entrerà tra i miei prediletti.




Ovviamente come sempre aspetto commenti caldi caldi al riguardo, film o libro che sia eh! ^^
Buonanotte!
Mizuki

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